Napoli-Juventus rinviata: un’alluvione di polemiche

ROMA, 7 NovembreLa Prefettura ha rinviato il posticipo Napoli-Juventus per motivi di sicurezza e viabilità. Questa decisione scatena la lite tra i due club sulla necessità del rinvio e sulla data del recupero. Beppe Marotta: “Dispiaciuti perché siamo in un buon momento”.

La forte pioggia abbattutasi su Napoli ha indotto il prefetto Andrea De Martino e il sindaco Luigi De Magistris a rinviare il posticipo di serie A Napoli–Juventus, in programma ieri sera allo stadio San Paolo. La decisione è arrivata poco dopo mezzogiorno ed è stata presa al termine di una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza tenutasi in Prefettura. La partita è stata rinviata soprattutto per tutelare l’incolumità dei tifosi che si sarebbero recati allo stadio per assistere al match. La pioggia torrenziale abbattutasi sulla città ha provocato l’allagamento non solo del prato del San Paolo ma anche delle strade di Fuorigrotta generando già nella mattinata di ieri enormi disagi alla circolazione. Tuttavia, poco dopo il termine del Comitato, su Napoli è tornato a splendere il sole.

Il rinvio del match è stato oggetto di discussione non solo negli ambienti bianconeri e partenopei, ma anche oggi a Milano in occasione dell’assemblea di Lega. La decisione ha scatenato non poche polemiche.

L’amministratore delegato della Juventus Giuseppe Marotta ha appreso a malincuore la notizia del rinvio: “Dal punto di vista sportivo, avremmo preferito giocare perché siamo in un periodo di forma eccellente. Però ci siamo attenuti e ci atteniamo a quanto deciso”.

L’amministratore delegato del Catania Pietro Lo Monaco ha così commentato: “Secondo me si è trattato di un scelta legittima da parte del Prefetto, ma al contempo un po’ frettolosa. Era necessario avvertire sia entrambe le società, sia la Lega di quello che si stava decidendo. Quanto successo è una sconfitta per il nostro calcio, abbiamo un’organizzazione lacunosa e degli stadi precari”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente del Parma Ghirardi: “Era ovvio che la Lega avrebbe dovuto essere avvisata di quanto stava accadendo. In questo modo non ci sono benefici per nessuno, se non c’è coesione. Il calcio deve dare segnali di positività”. Non dissonante il pensiero del presidente laziale Claudio Lotito: “Non ci sarebbero sicuramente state tutte queste polemiche se ci fosse stata maggiore coesione. Va bene la sicurezza e l’interesse collettivo, ma a queste decisioni deve partecipare anche la Lega.” Il presidente azzurro De Laurentiis ha sottolineato come sia “stata giusta la decisione del prefetto Andrea De Martino anche perché i tragici fatti di Genova imponevano un’attenzione particolare”, mentre Mazzarri era pronto “a dare una gioia ai nostri tifosi, ma adesso il nostro pensiero va alle vittime di Genova e all’uomo che ha perso la vita a Pozzuoli”.

Il direttore sportivo azzurro Riccardo Bigon ha affermato di “condividere la decisione della Prefettura poiché poteva diventare una situazione rischiosa”. Secondo Bigon “c’era anche il serio rischio che la partita fosse rinviata direttamente dall’arbitro per impraticabilità di campo”. Nelle prossime ore la Lega ufficializzerà la data del recupero.

Alessia Ribezzi – Redazione Romatg24.it

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