Alluvione Vernazza: il dramma della signora Giannone, riconosciuto cadavere marito

LA SPEZIA, 11 Novembre – Aumenta il numero delle vittime dell’alluvione che ha colpito le Cinque Terre e la Lunigiana lo scorso 25 ottobre. La scorsa settimana vennero rinvenuti tre corpi senza vita in Costa Azzurra, a Cap Taillat e sulla spiaggia di Bormes les Mimoses. Ieri è stato identificato il primo dei tre corpi e si è avuta la certezza: era Sauro Picconcelli, 50enne, uno dei tre dispersi di Vernazza.

Anche  il secondo cadavere è stato identificato e appartiene ad un altro disperso della cittadina ligure. Si tratta di Giuseppe Giannoni, 70enne, gelataio che il 25 ottobre si trovava nel suo negozio quando è stato trascinato via dalla furia delle acque dell’alluvione che ha devastato la provincia di La Spezia. Il riconoscimento è stato effettuato nel Comando provinciale dei Carabinieri di La Spezia. Ad effettuarlo sono stati la moglie e il figlio, i quali hanno riconosciuto nelle foto inviate dalla Gendarmerie francese alcuni vestiti, un mazzo di chiavi e altri oggetti che l’uomo aveva addosso.

All’appello manca ora soltanto un terzo disperso. Si tratta di Giuseppina Carro, 81enne travolta dal fango mentre si trovava sul suo terrazzo di casa. Purtroppo gli indizi fanno presupporre che il terzo cadavere ritrovato in Costa Azzurra sia proprio il suo.

Redazione Romatg24.it

 

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