Reggio Emilia: trovato in un bosco il cadavere di Rina Mocci

ROMA, 13 Novembre Trovata morta la donna scomparsa dalla sua casa di San Polo d’Enza (Reggio Emilia) della quale si erano perse le tracce da venerdì. Il corpo senza vita è stato trovato intorno alle 17:00 di ieri, su una collinetta a due chilometri dalla sua abitazione. Forse stroncata da un malore.

Si sono concluse tragicamente le ricerche di Rina Mocci, 36 anni, originaria di Villacidro, Comune del Medio Campidano, in Sardegna. La donna, è uscita di casa alle 15 di venerdì e non ha più dato sue notizie. A denunciare la scomparsa è stato il marito che mentre si trovava a lavoro aveva ricevuto un’insolita telefonata della moglie, la quale gli diceva di essere andata a fare una passeggiata riattaccando subito. L’uomo le aveva più volte telefonato senza ricevere risposta. A quel punto, insospettito, si era precipitato a casa senza trovarla e aveva subito allertato i Carabinieri spiegando loro di averla sentita in stato confusionale. Grazie alla segnalazione di un elicottero dei Vigili del fuoco, i Carabinieri di San Polo d’Enza hanno trovato il suo cadavere in via Fratta di San Polo, lungo una strada pedonale che conduce a un parco pubblico. Sul posto sono arrivati anche il Soccorso alpino, la Forestale e i volontari che sono stati impegnati da ieri nelle ricerche della donna.

Secondo i primi accertamenti, supportati dall’ispezione della salma, la donna potrebbe essere morta da almeno 10 ore rispetto all’ora del rinvenimento. Il corpo non presenterebbe segni che possano fare pensare ad una morte violenta. Non si esclude quindi un malore improvviso.  Del caso si sta occupando il Pm Valentina Salvi che valuterà se affidare l’incarico per l’autopsia.

Alessia Ribezzi – Redazione Romatg24.it

 

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