SPECIALE | Elezioni Calabria: si chiude la due giorni per le amministrative 2011

CATANZARO, 16 MAGGIO – La prima giornata di voto per le elezioni amministrative 2011 si è chiusa ieri, 12.801.800 italiani di cui 6.151.807 uomini e 6.649.993 donne, sono stai chiamati ad eleggere presidente e consiglio provinciale di 9 province e sindaco e consiglio comunale di 1.177 comuni.

Questa mattina resteranno aperti i seggi fino alle ore 15:00 per la seconda e ultima giornata dedicata alle elezioni.

Dopo la chiusura della votazione inizieranno le operazioni di scrutinio, qualora si dovesse andare al ballottaggio per l’elezione dei presidenti di provincia e sindaci si tornerà a votare domenica 29 maggio, dalle ore 8.00 alle ore 22.00, e lunedì 30 maggio, dalle ore 7.00 alle ore 15.00.

Alle ore 22:00 della giornata di ieri, la percentuale dei votanti secondo i dati del Viminale sono state    basse secondo le previsioni. Per le comunali era del 51,90 per cento, rispetto al 53,89 per cento alla tornata precedente.

Il senatore Adriano Musi, ha fatto un appello ai cittadini:”Invito i calabresi ad una riflessione responsabile su quanto hanno sentito in questi giorni di campagna elettorale, prima di esprimere il loro voto domenica e lunedì. La scelta degli uomini e delle donne che saranno chiamati a governare le nostre città sarà determinante per i prossimi 5 anni ed è importante affidare i governi locali ad un personale politico che possa rappresentare al meglio le necessità del territorio”.Alfonso Ciacci interviene sull’argomento Sanità, ricordando come “in attesa della realizzazione del nuovo ospedale, difendere la dignità di quel che rappresentano gli ospedali Pugliese e Ciaccio dev’essere un impegno, una presa d’atto non solo istituzionale ma soprattutto politica”. Dietro il messaggio di strapotere proveniente dal centrodestra si nascondono, in verità, tanta paura e confusione attorno ad un progetto politico che, con la scusa del federalismo, è pronto ad affossare definitivamente le speranze di riscatto del Sud. Lo afferma il candidato a sindaco di Catanzaro  Antonio Argirò, secondo il quale “il Governo nazionale è sempre più lontano dai bisogni della Calabria: stretto nella morsa della Lega, Berlusconi tradisce quotidianamente le aspettative di quanti anche nella nostra terra hanno posto fiducia in un Governo forse troppo distratto dagli scandali di corte per potersi occupare delle emergenze del sud”. Gabriele Petrone ha affermato candidato al comune di Cosenza, ha affermato:”L’aria che si respira in città ci induce a grande speranza e fiducia.Quella che si presentava come la campagna elettorale più difficile della storia politica di Cosenza si chiude con le ultime manifestazioni e la certezza che i cosentini hanno compreso la vera posta in gioco, la qualità e la differenza tra i diversi candidati. Da una parte c’é un centrodestra tenuto insieme da un accordo regionale che Berlusconi è venuto sonoramente a smentire nella sua visita in Calabria. Un centrodestra unito quindi solo nella sua facciata, ma profondamente diviso per progetto e prospettiva politica. Un centrodestra che chiede il voto a Cosenza spogliandola di risorse e infrastrutture per dirottarle in altre parti della Calabria”.

Maria Giuseppina Bauleo

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