Gli organi di Elena Petrizzi salvano tre angeli

TERAMO, 23 MAGGIO – La morte assurda della piccola Elena Petrizzi non è stata inutile. I genitori hanno autorizzato ieri l’espianto degli organi della figlia di soli 22 mesi, dichiarata morta cerebralmente sabato in tarda serata nell’ospedale Salesi di Ancona, in seguito ai danni irreversibili causate dalle cinque ore in auto sotto un sole bollente. La decisione è stata presa di comune accordo da entrambe i genitori.

Il padre di Elena, docente della facoltà di Veterinaria a Teramo, è nell’occhio del ciclone. La moglie, Chiara Sciarrini – che è incinta di un’altra bambina -, continua a difendere a oltranza il marito, che dovrà comunque rispondere della pesante accusa di omicidio colposo. L’espianto multiplo degli organi di Elena, conclusosi ieri mattina alle 6, ha restituito la vita a tre bambini.

Il cuore ha salvato una bimba di due anni che soffre dallo scorso ottobre di cardiomiopatia dilatativa. Il fegato è andato a Tommaso, nove mesi, ricoverato all’Ospedale Molinette di Torino per una grave forma di atresia delle vie biliari.

L’ultimo trapianto, due reni, sarà effettuato nelle prossime ore su un piccolo paziente in lista d’attesa all’ospedale Bambin Gesù di Roma.

Redazione

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *