Fukushima, mea culpa della Tepco: si sono fusi anche i reattori 2 e 3

FUKUSHIMA, 26 MAGGIO (Calabriatg24.it) – La contestata Tepco, azienda responsabile della centrale nucleare di Fukushima-Daichi, in Giappone, ha riconosciuto per la prima volta ufficialmente che vi è stata una fusione del combustibile nucleare, oltre che nel reattore numero uno, anche nei reattori due e tre.

Per diverse settimane, dopo il disastro dell’11 Marzo, la dirigenza della Tepco aveva ripetuto che i reattori erano rimasti «relativamente stabili» e che le fughe radioattive erano state contenute.

«’I livelli di contaminazione dei campioni di alghe analizzati superano fino a cinquanta volte i limiti ufficiali di sicurezza, minacciando in modo preoccupante popolazione e ambiente». Lo ha denunciato stamani Greenpeace pubblicando i risultati del monitoraggio svolto qualche settimana fa nell’area colpita dal terremoto-tsunami.

Redazione

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