Vulcano Islanda: la fine di un incubo. Spazio aereo riaperto

BERLINO, 26 MAGGIO – La nube di ceneri vulcanica eruttata dal vulcano islandese Grimsvotn ha smesso momentaneamente di minacciare il traffico aereo internazionale.

Ieri migliaia di passeggeri sono rimasti a terra in Scozia per il blocco totale dello spazio aereo nel nord della Gran Bretagna. I voli annullati in Europa sono stati oltre 800. Disagi anche in Scandinavia, mentre la Germania ha chiuso gli aeroporti di Amburgo, Brema e Berlino.

«La situazione è buona. Un pò di cenere interessa ancora la parte centrale della Norvegia e della Svezia», rende noto Eurocontrol, l’organizzazione europea per la sicurezza aerea. Ma la nuvola di cenere, che nei giorni scorsi ha provocato l’annullamento di un migliaio di voli, tende gradualmente dissiparsi e domani, prevede Eurocontrol, «dovrebbe essere ancora meglio». Il vulcano, come confermato dai geologi islandesi, ha terminato la sua attività eruttiva ieri notte.

Dal cratere del gigante Grimsvotn esce esclusivamente vapor acqueo e le autorità islandesi si attendono la fine completa dell’eruzione entro domani o al massimo durante il fine settimana. Lo ha dichiarato un portavoce della polizia. «Direi che il vulcano è sempre attivo, ma dal cratere esce solo vapore, non ceneri», ha detto Hjalmar Bjorjyinsson, dal quartier generale della cellula di crisi dell’eruzione.

Un anno fa l’eruzione del vulcano l’Eyjafjoll aveva bloccato per sette giorni i voli sopra l’Europa settentrionale. Il Grimsvotn, situato sotto il ghiacciaio Vatnajokull nell’Islanda sudorientale, è il vulcano più attivo dell’isola ma le sue eruzioni solitamente sono di breve durata.

Redazione

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *