«Zio Michele non c’era quando Sarah è stata uccisa». Cosima e Sabrina Misseri nei guai

TARANTO, 31 MAGGIO – La scarcerazione di Michele Misseri è avvenuta poche ore dopo l’interrogatorio dell’amata figlia Sabrina (in cella dal 15 ottobre) e della moglie Cosima Serrano (arrestata a sorpresa giovedì scorso): le due donne, accusate entrambe di concorso in omicidio volontario e soppressione di cadavere, hanno tenuto le bocche cucite con i giudici nell’udienza di convalida della custodia cautelare in carcere.

La loro posizione, già in bilico, adesso si fa sempre più critica. «Il quadro indiziario per l’omicidio a carico di Michele Misseri si va attenuando – ha spiegato ieri il procuratore della Repubblica di Taranto, Franco Sebastio -, mentre viene prospettata l’ipotesi che a compiere l’omicidio siano state le due donne».

Tutto è possibile nel giallo di Avetrana, quindi è obbligatorio aspettare i nuovi riscontri investigativi prima di esprimere un giudizio su un delitto assurdo.

Redazione

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