Caso Melania Rea: parla lo zio

TERAMO, 20 SETTEMBRE – A cinque mesi dall’omicidio, Gennaro Rea, zio di Melania, commenta il giallo della morte della nipote in un’intervista esclusiva rilasciata al quotidiano “Il Centro”.

Gennaro Rea ha sin da subito dubitato, come dichiara lui stesso, di Salvatore Parolisi in quanto vedeva in lui atteggiamenti poco consoni per un vedovo a cui era stata ammazzata la moglie da poco. Questi atteggiamenti lo hanno indotto, inoltre, a pensare che Parolisi sappia molto di più di quanto ha detto agli inquirenti e che forse non sia stato lui ha colpire mortalmente la moglie, ma che comunque fosse presente all’omicidio.

Gennaro Rea sembra abbia persino cercato delle prove della colpevolezza di Parolisi nel computer di Melania. «Ho trovato roba incredibile – dichiara – c’era un file con messaggi tra Parolisi e l’amante. E c’erano foto che non posso descrivere. È tutto in mano alla procura».

I pm, intanto, hanno rifiutato la richiesta di incidente probatorio avanzata dai legali di Parolisi.

Roberta Paccone

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *