Wikipedia sciopera, e lo fa solo in Italia

CATANZARO, 5 OTTOBREWikipedia sciopera per dire no alla “Legge Bavaglio” che mette a rischio i blog e la libera informazione.

Wikipedia chiude solo in Italia, restando online in tutto il pianeta, perché ritiene che il Ddl intercettazioni, ormai in fase di approvazione, in particolare la cosiddetta normaAmmazza-blog” contenuta al comma 29 – legge obbliga tutti i gestori di siti informatici alla rettifica entro 48 ore pena una sanzione di oltre 12 mila euro – , sia incompatibile con la sua sostenibilità nel nostro paese.

Una situazione veramente paradossale quella italiana, dove un gestore di servizi e contenuti online che opera in oltre 200 paesi è costretto a scioperare solo nel nostro paese.

L’aspetto più serio del Ddl Intercettazioni riguarda il Comma 29, una norma redatta da chi probabilmente non ha chiaro come funzioni la rete e come fruiscano alcuni dei servizi di diffusione dei contenuti.

Il ddl intercettazioni verrà sicuramente approvato nei prossimi giorni in quanto verrà blindato dal governo con il voto di fiducia. A prescindere da quale sarà l’iter parlamentare, ciò che preoccupa è il segnale di anticultura che stiamo dando al nostro paese. Nel resto del mondo si promuove l’utilizzo dei servizi internet e dei servizi informatici per la diffusione dei contenuti, ritenendolo uno dei principali strumenti di democrazia, mentre in Italia stiamo procedendo verso la direzione opposta rendendo difficile la vità a chi vuole operare liberamente nell’informazione on-line dedicando il proprio tempo, la passione e le proprie risorse economiche.

Il segnale che si vuole dare è chiaro: “meno blogger ci sono, più felici saranno politici e i colossi dell’editoria.

E’ veramente assurdo che un servizio di informazione libera come Wikipedia venga chiuso nel terzo millennio. Nei prossimi giorni potrebbe nascere un consorzio composto dagli esperti delle rete, blogger e avvocati per fornire l’assistenza legale a Wikipedia per difendersi.

Redazione

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