Egitto: sequestrato il sosia di Saddam per essersi rifiutato di girare film porno!

ALESSANDRIA D’EGITTO, 9 Ottobre – La colpa di Mohamed Bishr è quella di assomigliare così tanto all’ex rais iracheno Saddam Hussein. La sua disavventura inizia quando scoppia la seconda guerra del golfo, nel momento in cui Saddam era latitante e sulla sua testa il governo Usa aveva messo una taglia di milioni di dollari. Da quel momento la vita di quest’uomo è diventata un inferno. Una volta che l’ex dittatore iracheno è stato condannato alla pena di morte Mohamed pensava che le sue disavventure sarebbero finite, e invece si sbagliava.

Questo cittadino iracheno ne sta passando di tutte i colori arrivando addirittura a rischiare la vita. La disavventura che l’ha portato alla ribalta delle cronache è alquanto curiosa. Qualche mese fa, l’uomo, era stato avvicinato da alcune persone, di nazionalità siriana o irachena, che gli avevano offerto di recitare il ruolo di Saddam Hussein in un film porno. Il compenso offerto era piuttosto elevato, 333mila dollari. Bishr, nonostante l’offerta sia stata piuttosto allettante ha rifiutato. Riceveva sistematicamente una serie di minacce via telefono che lo intimavano di cambiare idea.

Il culmine è arrivato con il rapimento di Mohamed. Alcuni uomini su un furgone lo hanno avvicinato nel traffico di Alessandria e gli hanno intimato di seguirli. La loro intenzione era quella di convincerlo, con le maniere forti, ad accettare la loro proposta. Il sequestro si è concluso con l’uomo lanciato dal furgone in corsa su una strada. Ora si trova in ospedale e i suoi familiari chiedono alle forze dell’ordine maggiore protezione perché preoccupati da possibili nuove ritorsioni.

Redazione Romatg24.it

 

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