Reggio Calabria: beni sequestrati alla cosca Aquino, trovato un bunker

REGGIO CALABRIA, 11 Ottobre – Il Ros e il Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria hanno dato esecuzione oggi ad un provvedimento di sequestro preventivo di beni mobili ed immobili nei confronti di Rocco e Giuseppe Aquino, latitanti, e di Vincenzo Tavernese, detenuto a Catanzaro. I tre, affiliati alla ‘ndrangheta, erano stati raggiunti, nel luglio del 2010, da un’ordinanza di custodia cautelare al termine dell’operazione “Il Crimine”.

Il provvedimento di sequestro è stato emesso dal gip del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della Procura distrettuale antimafia. 19 gli immobili sequestrati nel corso dell’operazione, tra cui ville e terreni ubicati nella locride, un’imbarcazione, una decina di autovetture, due società operanti nei settori edilizio e turistico-commerciale e numerosi conti correnti e depositi al risparmio, per un valore totale di 7 milioni di euro.

Nel corso della perquisizione, è stato rinvenuto anche un bunker in fase di ultimazione nella villa di Giuseppe Aquino, ricercato per omicidio e associazione per delinquere di tipo mafioso. I carabinieri, controllando il pavimento della taverna situata all’interno della villa, hanno avvertito un vuoto e, dopo aver divelto i mattoni hanno scoperto una botola che scendeva per qualche metro in un vano delle dimensioni di circa 4 metri per quattro.

Francesca Garreffa redazione Romatg24.it

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