Salute: la dieta vegetariana è adatta ai bambini?

ROMA, 12 ottobre – Quante volte ci saremo chiesti qual è l’alimentazione più corretta per i nostri figli? Una dieta fatta solo di verdure è meglio di una a base di carne? Eliminare la carne porta conseguenze per il nostro organismo?

Se scaviamo a fondo le abitudini di ogni singola persona, possiamo notare quanto ognuno di noi è diverso. Ci sono i carnivori convinti e il loro opposto, i vegani, che evitano qualsiasi derivato animale . nel mezzo, tra queste due categorie troviamo i vegetariani, coloro che si nutrono solamente di verdure, legumi, e derivati animali. Un’ulteriore categoria è quella dei cosiddetti “meat reducer”, che non hanno eliminato la carne, ma è considerevolmente diminuita sulle loro tavole. La domanda principale a tutto questo, ad ogni modo, è capire se una dieta priva di proteine della carne, possa essere dannosa per un bambino.

“Non lo è ma bisogna fare delle distinzioni. La dieta di un latto-ovo vegetariano, che comprende dunque latte, uova e latticini, oltre ai vegetali, è un conto, per i bambini vegani – che possono rischiare carenze di vitamina B12, calcio, ferro e zinco – direi che le precauzioni debbano essere maggiori e costanti. Le carni, infatti, oltre alle proteine nobili, apportano anche ferro più biodisponibile”, risponde così Claudio Maffeis, pediatra all’università di Verona.

Andrea Ghiselli, medico e dirigente di ricerca Inran spiega che “ È diseducativa la distinzione tra vegetale buono e animale cattivo. Basti pensare a grassi trans vegetali, alcol e zuccheri e, al contrario, al ruolo protettivo di pesce e carni bianche. Ci sono soltanto stili di vita buoni e cattivi ed è dimostrato da studi che non ci sono differenze in termini di salute tra vegetariani e onnivori, purché questi ultimi non fumino, non bevano alcol e abbiano un indice di massa corporea nella norma. Inoltre, quando nella dieta non c’è alcun prodotto animale bisogna pianificare il regime alimentare al meglio per ottenere le quantità corrette di nutrienti necessari, a maggior ragione se parliamo di bambini”.

In sintesi quindi, non è pericoloso nutrire un bambino solamente con un’alimentazione vegetariana purché questa sia controllata e pianificata da un nutrizionista. Eccedere con i legumi sarebbe sbagliato, poiché subentrerebbero difficoltà nella digeribilità.  “Bisogna aumentare il dosaggio delle proteine vegetali, che non sono equivalenti e quindi il volume complessivo della dieta, cosa non facile anche per le dimensioni dello stomaco. La dieta mediterranea, basata soprattutto su vegetali, ma che non disdegna piccole quantità di prodotti animali, resta in assoluto la migliore”, afferma infine Ghiselli.

Certamente, seguire una dieta vegetariana ha i suoi pro e i suoi contro. Di certo il minor consumo di carne ridurrebbe drasticamente la morte di tanti poveri animali che ogni anno vengono uccisi per essere portati sulle nostre tavole. Tuttavia è bene non affidarsi alle classiche diete fai te ma affidarsi nelle mani di un esperto che possa indicare ad ognuno una corretta alimentazione a seconda delle proprie esigenze e carenze.

Sabrina Spagnoli redazione Romatg24.it

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *