Wikileaks a rischio chiusura, mancano i soldi

LONDRA, 25 Ottobre – Nuovi guai per Julian Assange e Wikileaks, il famoso sito internet è a rischio chiusura. La causa sembrerebbe l’embargo finanziario che lo scorso dicembre è stato imposto da Visa, Mastercard e Paypal. Ciò ha evitato al sito di poter reperire fondi, problema che potrebbe portare ad un’imminente chiusura per il sito.

Nella conferenza stampa tenutasi al Frontline Club, Assange ha inveito contro le “corrotte istituzioni finanziarie”, che hanno deciso di mettere un freno economico a Wikileaks. Un metodo “illegale”, “antidemocratico” e “senza precedenti”. L’organizzazione sembra infatti aver perso la somma di 40 – 50 milioni di euro. Il costo necessario per la continuazione del sito, è quello di 3,5 milioni di dollari, che Wikileaks dovrà recuperare attraverso gli individui “abbienti”, cosa che potrebbe portare ad una limitazione in indipendenza e autonomia in futuro.Al momento, è stato presentato un esposto presso gli uffici antitrust della Commissione Europea.

Julian Assange ha, però, annunciato la presentazione per il prossimo 28 ottobre, di un nuovo sistema di consegna elettronica del materiale sensibile. Un sistema non solo totalmente indipendente, ma anche svincolato dal codice “https”, utilizzato per la trattazione delle transazioni sensibili.

Sabrina Spagnoli –  Redazione Romatg24.it

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