Speciale Alluvione Torino: la piena del Po non fa danni ma resta alta l’attenzione. La giornata

TORINO, 7 Novembre – Sono ore di tensione e paura per i residenti del capoluogo Piemontese. Dopo due giorni di forti piogge e di esondazioni di torrenti, a preoccupare è ora il fiume Po.

La Protezione Civile della Regione Piemonte, nel comunicato diramato nel pomeriggio di domenica, ha dichiarato che con ogni probabilità la portata massima delle acque del fiume attraverserà Torino tra la mezzanotte e le tre. Massima attenzione, però, viene dedicata anche ai fiumi Stura e Dora Riparia che nella giornata hanno creato non pochi problemi nella regione. Nell’alessandrino e nel cuneese a preoccupare è il livello del Tanaro.

Per questa giornata le autorità locali, dopo degli incontri nelle Prefettura, hanno deciso di comune accordo di chiudere tutte le scuole primarie e secondarie e le due Università di Torino. Stessi provvedimenti sono stati adottati ad Alessandria e Casale mentre per il resto dell’alessandrino le scuole rimarranno aperte.

BREAKING NEWS

ORE 10:50. La piena del Po sta superando la città. Resta alta, comunque, l’allerta. Sotto osservazione dei punti critici.

ORE 10:00. Il Po a Torino non è esondato. Fortunatamente le previsioni non si sono verificate. Riaperti i due ponti sulla Dora.

Antonello Di Muccio – Redazione Romatg24.it

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