Speciale Alluvione Basilicata e Puglia: due dispersi a Venusio di Matera, Andria e Barletta sott’acqua

ROMA, 7 Novembre – Continua lo stato di allerta meteo in Italia: l’ondata di maltempo che sta affliggendo, da giorni, diverse regioni italiane è arrivata anche in Basilicata e Puglia.

Ieri sera, poco dopo le 23, è stata trovata un’automobile all’interno di un canale del Consorzio di bonifica nei pressi della frazione Venusio di Matera. L’auto, in seguito all’esondazione del canale, era stata completamente inghiottita da un’ondata di acqua, fango e detriti, intorno alle 19.15 di ieri. Due risultano i dispersi che si trovavano a bordo del veicolo al momento dell’esondazione: Carlo Masiello, 87 anni, e sua figlia Rosa, 44 anni, entrambi di Altamura. A bordo della Golf, anche il cognato della donna dispersa, Saverio Monitillo, che è uscito illeso dal finestrino dell’automobile, riuscendo a trarre in salvo, con l’aiuto di un trattore, le due nipotine di 5 anni che si trovavano anch’esse all’interno del veicolo. Immediati i soccorsi dei vigili del fuoco e dei carabinieri, che si sono precipitati sul posto per la ricerca dei dispersi, ma per il momento è stata rinvenuta soltanto l’auto, sommersa dalla melma.

Ma il maltempo ha messo in ginocchio anche Andria e Barletta, colpite ieri da un violentissimo nubifragio durato più di quattro ore, dalle 15 alle 19. La pioggia torrenziale ha mandato subito in tilt le due città pugliesi, dando vita ad uno scenario apocalittico: strade allagate, detriti, cumuli di immondizia, per finire con l’esondazione del canale di raccolta delle acque reflue Ciappetta-Camaggio, condotta artificiale finalizzata al convoglio a mare delle acque alluvionali della Murgia. Il canale è straripato in Contrada Crocifisso, nei pressi di Barletta, inondando la vicina SS 170 che collega Barletta ad Andria, e determinando notevoli disagi per gli automobilisti. I collegamenti sono stati, di fatto interrotti, e i vigili del fuoco sono all’opera dal pomeriggio di ieri per ripristinarli. Gli allagamenti non hanno risparmiato neppure il centro di Andria, dove i soccorritori sono riusciti a mettere in salvo alcune persone bloccate in uno scantinato.

Intanto, a Barletta, dopo l’esondazione del canale Ciappetta-Camaggio, si tengono gli occhi puntati sul fiume Ofanto.

Francesca Garreffa

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