Facebook, addio tag. Legge privacy rivoluziona il social network

ROMA, 11 Novembre – Manca ancora l’ufficialità ma sembra molto vicino l’accordo tra Mark Zuckerberg, creatore di Facebook, e la Federal Trade Commission (Ftc) sulle nuove impostazioni che riguardano la privacy all’interno del social network. Niente più post pubblicati all’insaputa dell’utente o foto condivise a tutti quando invece la condivisione era limitata: queste le promesse fatte da Facebook.

Il cambiamento era vicino anche perché erano troppi gli utenti, americani e non, che iniziavano a lamentarsi del poco rispetto della privacy all’interno del social network più utilizzato al mondo. Come rileva il Wall Street Journal l’accordo tra Facebook e le autorità Usa sarebbe dietro l’angolo e prevede: in consenso obbligatorio degli utenti prima di “cambi retroattivi” nelle impostazioni della privacy e, inoltre il social network, dovrà sottoporsi a 20 anni di controlli operati da consiglieri indipendenti.

Sin’ora il sito blu utilizzava la politica dell’ opt-out dove ogni funzione veniva condivisa con tutti e toccava all’utente andare a disattivarla. Il rischio era che qualche informazione potesse essere condivisa senza che il proprietario ne sapesse niente. Il nuovo accordo, invece, prevede il opt-in: all’utente viene notificata la presenza di qualche funzionalità disattiva e solo lui può decidere se attivarla e renderla condivisibile o meno.

Jeff Cester, direttore esecutivo Center for Digital Democracy, sulle pagine del New York Times afferma: “per Facebook si tratta di una mossa inevitabile in vista della quotazione in borsa attesa per il prossimo anno.”

Intanto la Timeline per tutti, il programma che trasforma l’home Page di Facebook in un diario della vostra vita, è quasi pronta. A differenza di come voleva il social network, però, pare che questa applicazione non verrà attivata automaticamente ma dovrà essere richiesta dal singolo utente e sarà sempre lui a decidere se condividere con tutti i post e le foto del passato o iniziare a riempire il diario dal giorno che lo attiva.

Francesco Cianni

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *